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Arola

State qui >Storia >Storie civile >Il Toro comunale
 
Taureau communal   Chi vuole conoscere la storia di un comune, se ha la possibilità, deve studiare i suoi bilanci annuali, le rubriche che ci raffigurano possono essere una fonte d'informazioni sulla vita quotidiana dei suoi abitanti.

A questo proposito, nei bilanci di Arola nel novecento, si può osservare alla rubrica "Spese diverse" un motivo di spese un po'strano: "Per la Servitù del Toro", ma ecco la sua storia.

Una volta e fino alla metà del ventesimo secolo, quando l'inseminazione artificiale non esisteva, ogni focolare di Arola possedeva la sua mucca, allevava un maiale e del pollame, ma per avere nascite occorre un animale da riproduzione.

 
Senza parlare del problema di consanguineità, perché nutrire una bestia in ogni stalla che sarebbe utilizzata solo per la riproduzione, i buoi servivano come animale da tiro, le mucche nutrivano la famiglia.
Essendo utilizzata soltanto alcuni giorni nell'anno, questa bestia era dunque un carico per le piccole aziende agricole:

"Il toro comunale è stato istituito !!!

Il "Toro Comunale di Arola"

Fino nel 1818, il toro comunale era messo in affitto, presso un allevatore arolese designato dal consiglio comunale in cambio di un'indennità annuale che serviva alla manutenzione della bestia ed ai prodotti alimentari.

Il 31 ottobre 1813, il Ricevitore Comunale Unico Clemente paga a Giovanni Zirotti la somma di lire 1,88 sotto il titolo "Per la solita Servitù del Toro" che si trova nel bilancio comunale dello stesso anno alla rubrica "Spese diverse".

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Ricevuta dal Ricevitore comunale
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Bilancio annuale nel 1813

In cambio, ogni proprietario terriero "i Terrieri" doveva pagare una tassa annuale per potere beneficiare di questo servizio, ma alcune famiglie Arolese si mostravano retrosi a questa pratica e rifiutano sia di mantenere il toro comunale, sia di pagare la tassa salvo se sono costretti dal tribunale.   (Vedere il documento)

Nel resoconto, fatto dagli amministratori comunali il 19 aprile 1806, il Consiglio comunale di Arola informa il Vice-Prefetto di Arona, che ha fatto chiamare la famiglia Di Pietro Maria di cui è il suo turno di sorvegliare e nutrire il toro comunale durante un anno. Questa famiglia non essendosi presentata in seduta, il detto Consiglio ha preso atto del suo rifiuto e perciò, chiede al Vice-prefetto d'Arona di far compellire la detta famiglia avanti il tribunale competente.   (Vedere il documento)



   
(...) " Succesivamente lettosi il Deco. del Sigr. Ve. Prefetto d'Arona p.p. 13 Febbro No397 e considerato il suo tenore, il Consiglio ha fatto chiamare la famiglia Di Pietro Maria che per ragion del turno sarebbe tenuta in quest'anno a mantenere il Toro guista l'inveterata consuetudine, e non essendo essa comparsa, lo stesso Consiglio ritenuto l'opposto sentimento esternato dalla detta famiglia, ha determinato di far compellire detta famiglia avanti il tribunal compettente all'oggetto che venghi non tanto dicchiarata tenuta al mantenimento del detto toro" (...)

 


Ma nel 1818, un nuovo modo d'attribuzione è istituito nel comune!
Bisogna sapere che a questa data, settantasei capi di famiglia di Arola si riuniscono e elaborano un elenco per sapere quale famiglia, con un sorteggio ogni anno, avrà il carico di nutrire durante un anno il Toro Comunal, i proprietari terrieri "I Terrieni" non pagano più la tassa annuale ma pagano per ogni monta.
Ora vediamo ciò che ci rivela il verbale del 16 liglio 1848 !!

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Verbale del 16 luglio 1848
L'anno del Signore 1848 e il 16 del mese di Luglio, in Arola e nella sala comunale, avanti l'ordinario Consiglio congregato e coll'opera del Secretario.

Il Signor Sindaco ha detto
 (...) " che giusta l'antica consuettudine doversi devenire all'estrazione solita farsi ogni anno fra li No 76 capi di famiglia descritti nel Ruolo formatosi l'anno 1818 perchi deve mantenere il Toro, da essere a disposizione di tutta la popolazione per la monta delle bovine, mediante il contributo di 20 centisemi per quelli che sono compresi nel sudetto ruolo, e per quelli che non lo sono, unitamente ai forestieri, pagheranno 40 centisemi par ogni bovina copulata fra il termine di 3 settimane intere " (...)
 (...) In primo tirago, esaminatosi il ruolo delle famiglie che sono tenute al mantinamento di detto toro, ed estrattone i biglietti di quelle che sono di già adempito il loro turno, rimagono nell'urna in No di 47" (1).

Chiamato dal Sigr. Sindaco, un innocente fanciullo, figlio di Luigi Moroni d'anni 8, estrae dell'urna uno di essi biglieti e lo rimette a manni del Sigr. Sindaco :

" il numero sortito è il No di 46 "

sul quale vi è scrtto nel ruolo il nome "Masoni Giuseppe Antonio fu Giacomo".

Esaminatosi dippoi il ruolo contenente li nomi e cognomi dei capi di famiglia, risultò appartenere della manutenzione e custodia del toro nel corrente anno 1848-1849, ciò dalli 11 novembre fino afinnite giorno dell'anno venturo al nome sopra "Masoni Giuseppe Antonio Fu Giacomo".
Laceratosi quindi il biglietto estratto, si sono lasciati gli altri nell'urna in No di 46 e essere conservati per gli anni avvenire al momento dell'estrazione (...)

(Vedere il le documento).

Troviamo in qualche bilancio comunale le somme assegnate dal comune alle famiglie responsabile della custodia del toro;

1813 - Per la solita Servitù del Toro 1.88 lire
1829 - Custodia e manutenzione del Toro 3.84 lire
1843 - Annua, custodia e manutenzione del Toro, per la copula delle bovine 3.84 Lire
1858 - Francina Dominico. Gratificazione per la manutenzione del Toro 3.84 Lire
1864 - Perelli Dominico. Gratificazione per la custodia del Toro 3.84 Lire

Oltre, i bilanci finanziari del comune sul finire del novecento essendo introvabili negli archivi comunali, è difficile determinare durante quanti anni durò questa pratica ad Arola, fino ad esaurimento dei nomi sul ruolo del 1818 sia 1894 ? ma certamente fino all'avvento della grande guerra, forse al di là quando i progressi della scienza hanno detronizzato la "Monte naturale."

(1) Dal 1818, 29 numeri sono stati distrutti (76-47) ed sono passati 29 anni. Possiamo dedurne che il sorteggio ha avuto luogo ogni anno.

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